Benevento

L'opera di ripristino di acquedotti e condotte idriche dopo l'alluvione è complessa, Alto Calore sta procedendo, ma servirà collaborazione istituzionale, altrimenti il rischio è quello che il disastro diventi ancora più grande. 
Lo testimona il presidente di Alto Calore (il quadro e l'intervento completo sono sull'app di Ottopagine:) «Dopo i primi interventi emergenziali, eseguiti per assicurare l’immediato reintegro delle aste acquedottistiche danneggiate nel sistema di approvvigionamento comunale e per ripristinare il servizio nei dodici Comuni coinvolti, l’attività di ACS si è concentrata su due specifici aspetti in proiezione di medio e lungo periodo.

Il tavolo istituzione e tecnico, insediatosi, a carattere permanente, presso la Prefettura di Benevento per il censimento e la quantificazione dei danni che anche le infrastrutture acquedottistiche hanno subito, ha preso atto delle reali necessità del territorio servito per la completa ricostruzione delle opere danneggiate e, in particolare, di tre passerelle di attraversamento completamente distrutte nel territorio di Pietrelcina e al confine tra i Comuni di Pago Veiano e Pesco Sannita.

Redazione