Un anno e 4 mesi e la multa di 1400 euro. E' la pena, patteggiata e sospesa, decisa dal giudice Roberto Melone, che ha anche revocato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria al quale era sottoposto, per Michele Zarrillo, 30 anni, di Benevento. Difeso dagli avvocati Angelo Leone e Grazia Luongo, l'uomo era stato arrestato dai carabinieri per un episodio registrato nella notte tra il 15 ed il 16 luglio. Un episodio che le indagini dirette dal sostituto procuratore Iolanda Gaudino avevano così ricostruito. Tutto era accaduto nello stabile alla II traversa Port'Arsa, nel centro storico del capoluogo, in cui vive.
Infastidito dal vociare di quattrogiovani – una donna e tre uomini- ospiti di una ragazza che abita al primo piano, Zarrillo era uscito dal suo appartamento al piano terra e attraverso una scala era arrivato al cancelletto del terrazzo della casa dalla quale provenivano i rumori. “Guagliù che dobbiamo fare, la notte devo dormire...”, aveva detto. (leggi l'approfondimento sull'App di Ottopagine)
Enzo Spiezia