Benevento

“Atteso la nostra attuale emergenza,  abbiamo ritenuto utile e necessario ricordare al Prefetto e al Commissario regionale per l'emergenza alluvione nel Sannio che sicuramente la nostra attuale condizione è prioritaria rispetto alle altre in quanto titolari di un pubblico servizio essenziale alla Città e questo senza voler far riferimento a quanto questa Azienda, pur disastrata, ha fatto nell'interesse della comunità già nelle prime ore seguenti al tragico evento: basti ricordare le oltre 1000 tonnellate di rifiuto alluvionale raccolto in strada, presso le civili abitazioni, presso esercizi commerciali e aziende colpite”. Sono le parole di Lucio Lonardo, presidente dell'Asia di Benevento, che in una nota inviata al prefetto Paola Galeone richiama l'attenzione sulle difficili condizioni che si trova l'azienda in seguito all'ulluvione del 15 e 19 ottobre.

“L'ASIA Benevento s.p.a., l'azienda in house del Comune di Benevento, con contratto di servizio per raccolta rifiuti e spazzamento – scrive Lonardo -, nell'attualità è solo parzialmente e temporaneamente operativa priva com'è di sede tecnica, officina e di 32 mezzi, tra compattatori, porter, spazzatrici meccaniche, travolti dalla tracimazione del fiume Calore. A giorni saremo costretti ad interrompere il nostro pubblico servizio, sic stantibus res, con rischio di mobilità per i dipendenti in quanto Comune e Azienda non hanno la copertura finanziaria per provvedere all'allestimento di una sede operativa alternativa in quanto, quella di Ponticelli è già inagibile in più di una delle proprie funzioni, (tra l'altro la sua location a margine del fiume ne sconsiglia  il ripristino per il rischio di subire anche in futuro di medesime avversità climatiche e ambientali)”. Per questo motivo Lonardo chiede al Prefetto Galeone un intervento urgente e “di farsi carico di rappresentare al signor Commissario la nostra emergenza come priorità indifferibile per assicurare alla Città il totale ripristino di un servizio pubblico essenziale”.

redazione