Comunque vada, questo weekend sarà un successo. Per la Casertana - ovviamente - che si era affacciata al dodicesimo turno di campionato forte di un calendario favorevole e di convinzioni importanti. Gli uomini di Romaniello hanno centrato il quarto successo consecutivo e restano l'unica squadra ad aver perso una sola volta in questo campionato. Perdono terreno Messina, Foggia e Benevento che vedono allontanarsi ulteriormente la vetta. In attesa del Lecce - che vincendo oggi a Matera si porterebbe al secondo posto a meno 6 lunghezze dai rossoblu - Mancosu e compagni hanno sette punti di vantaggio sul duo composto da Messina e Cosenza (ieri vittorioso con il Monopoli e abile a scalare posizioni). Sette punti di vantaggio dopo sole 12 giornate rappresentano un bottino cospicuo, un divario di spessore per chi tra obiettivo salvezza e avanzate in sordina si sta letteralmente prendendo la scena di questo raggruppamento meridionale: 2,25 punti di media a partita, 19 gol fatti e 6 subiti. Miglior attacco e miglior difesa: non c'è che dire, è un primato meritato. Lì dietro occorre darsi una scrollata.
Francesco Carluccio