Benevento

Chissà cosa starà passando nella testa di Piero Braglia. Se il suo Lecce non avesse perso a Catanzaro due settimane fa, oggi avrebbe avuto l'opportunità di portarsi a soli tre punti dalla vetta. Recriminazioni a parte, a Matera una vittoria serve ugualmente alla squadra dell'ex tecnico di Juve Stabia e Pisa. Tre punti garantirebbero l'aggancio al secondo posto e il sorpasso a Benevento, Foggia, Messina e Cosenza: un bel balzo, l'opportunità è di quelle ghiotte. Di fronte ci sarà però un Matera che viene da tre risultati utili consecutivi (due vittorie e un pareggio) ma che va a vcaccia di un sussulto interno che manca addirittura dal 6 settembre, quando sulla panchina non sedeva Padalino ma Dionigi (1-0 casalingo all'Akragas). Assetti confermati da entrambe le parti con moduli speculari: da una parte il tridente composto da Carretta, Armellino e Letizia; dall'altra quello formato da Surraco, Moscardelli e Doumbia. Chi vince può dare l'autentica svolta alla propria stagione. 

Le probabili formazioni (Stadio Franco Salerno, ore 14)

Matera (3-4-3): Bifulco; Ingrosso, Zaffagnini, Piccinno; Meola, De Rose, Iannini, Tomi; Carretta, Armellino, Letizia. All.Padalino.

Lecce (3-4-3): Perucchini; Freddi, Camisa, Abruzzese; Lepore, Papini, De Feudis, Legittimo; Surraco, Moscardelli, Doumbia. All: Braglia.

Arbitro: Balice di Termoli.