A volte è davvero questione di centimetri, più che di attimi. Francesco Mazzarani non può non averci pensato dopo aver colpito la seconda traversa in tre partite. L'esterno sinistro giallorosso era andato già vicino al gol contro la Paganese, a inizio ripresa, sul punteggio di 0-0. Con un destro da trenta metri provò a far venir giù il Vigorito, ma la palla si stampò all'incrocio dei pali alla sinistra di Marruocco. Un legno che si inserì in un contesto più ampio, considerando che in quel match il Benevento ne aveva colpiti già due con Marotta e Di Molfetta nella prima frazione, ma che finì per pesare poco sul risultato finale. Ci pensò Mattera, infatti, a siglare l'1-0 a pochi minuti dal termine e regalare ai giallorossi tre punti pesanti. Ieri, sull'isola in cui proprio Mattera è nato e cresciuto calcisticamente, Mazzarani ha colpito nuovamente il montante. 18' della ripresa, la difesa ischitana ribatte una girata di Di Molfetta, la palla arriva a Mazzarani che controlla, si accentra portandosi la sfera sul destro e calcia a girare sul secondo palo. Traversa piena e appuntamento con il gol nuovamente rimandato a vantaggio della sfortuna. Ma anche quella, prima o poi, svanirà.
Fracar