Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: manca una sola partita e scoccherà l’ora del ritorno in campo di Gigi Castaldo. Quattro mesi di squalifica sembravano un’eternità, ma ormai ci siamo. Trapani - Avellino, in programma sabato 5 dicembre, al “Provinciale”, con calcio d’inizio alle 15, è la sfida che sancirà il rientro del fuoriclasse dei lupi. Sono mancati i suoi gol e assist: ecco i primi due motivi per cui non è azzardato affermare che averlo di nuovo a disposizione rappresenterà una svolta. Ma di Castaldo è mancata anche la capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica; di prendere palla tra le linee e fungere da raccordo tra attacco e centrocampo; di rappresentare un punto di riferimento importante per le sponde aeree. E ancora. Sfruttando la sua tecnica e i suoi dribbling, quante punizioni e rigori in più avrebbe finora collezionato il lupo? Sia chiaro: il “dieci” non lo scopriamo di certo noi. L’ultimo motivo per cui non c’è dubbio che cambierà volto ai biancoverdi è semplice, ma non banale: Castaldo è Castaldo.
Marco Festa