A distanza di un anno, si riapre il caso di Andrea Cuomo, l'operaio originario del napoletano e morto in un cantiere edile di via Allende a Salerno. Il sostituto procuratopre Elena Guarino ha infatti disposto la riesumazione del cadavere dell'uomo, andando incontro alle perplessità della famiglia che fin dal principio non ha creduto all'ipotesi del malore. Secondo la tesi accusatoria, infatti, il 57enne sarebbe caduto da un'altezza di circa tre metri per via delle scarse condizioni di sicurezza. Ipotesi chiaramente tutta da dimostrare. La Procura salernitana intende vederci chiaro, ed ha riacceso i riflettori su una vicenda sulla quale esistono ancora troppi dubbi.
Redazione