Sentirsi prigionieri in casa propria. E' la spiacevole sensazione vissuta da molti residenti del centro storico di Salerno i quali, specialmente durante il periodo di Luci d'artista, vedono i vicoli presi letteralmente d'assalto dai turisti mentre alcuni servizi fondamentali (in primis la viabilità, a cominciare dai parcheggi) non vengono giudicati particolarmente efficienti. Di qui una protesta vibrante che finisce, in alcuni casi, col mettere nel mirino anche la rassegna natalizia stessa: «Non è la vetrina di Salerno, ma ha consentito solamente di trasformare la nostra città in una friggitoria...».
Giovanbattista Lanzilli