Realizzare i sogni come si risolvono i problemi. Uno per volta, passo dopo passo. Umberto Eusepi non ha mai nascosto che un giorno vorrebbe giocare oltremanica, in Premier League, nel paradiso delle prime punte. Un desiderio legittimo per uno che vive per il gol. Per il momento l'obiettivo primario da raggiungere è quello con la maglia giallorossa. Qualcuno direbbe "guai a pronunciarlo", ma tra i principali cambiamenti prodotti dalla stagione in corso rispetto alle annate passate va inserito il distacco da qualsiasi forma scaramantica. Ci sono riti propiziatori come è giusto che sia, ma la consapevolezza di essere in grado di superare qualsiasi ostacolo prevale su tutto. E Re Umberto forte lo è per davvero, più delle avversità e tra un po' addirittura più del vecchio sé stesso. Il record personale di reti è stato raggiunto con un altro gol di opportunismo che gli ha permesso anche di agganciare la vetta solitaria della classifica marcatori. E' senza dubbio il personaggio giallorosso del momento insieme a Campagnacci che si è preso prepotentemente la testa nella graduatoria degli assist. Il contributo di entrambi sta risultando determinante soprattutto negli ultimi tempi, e la statistica relativa alla punta ex Perugia è di quelle che mettono i brividi. Dall'inizio del 2015 Eusepi ha saltato a causa dell'influenza solo una partita, quella di Catanzaro. Nelle restanti sei è entrato sempre, almeno una volta, nelle azioni decisive. Due gol alla Juve Stabia, un assist contro l'Ischia (Alfageme fece gol sulla respinta di Ioime, ma il cross di Eusepi fu determinante ndr.) una rete al Savoia, due al Foggia, una alla Lupa Roma e infine quella al Martina. Il totale parla di ben sette gol e un assist in sei presenze nel nuovo anno solare. Se il buongiorno si vede dal mattino...
Francesco Carluccio