Salerno

Voleva farsi giustizia chiedendo un risarcimento perché un ingegnere aveva approfittato della sua compagna. Finisce davanti ai giudici del Tribunale di Salerno la vicenda della tentata violenza sessuale, consumatasi all’interno di uno studio. Lei 28 anni, in cerca di un lavoro, sulla cinquantina l’uomo che voleva assumerla. Nello studio la giovane ricevette avances e palpeggiamenti: tutto mentre l’ingegnere aveva imposto la visione di un film hard. Fu condannato a 8 mesi con il patteggiamento e il risarcimento alla vittima. Durante il processo dal telefonino della ragazza partirono chiamate dirette all’ingegnere. Minacce e richieste di denaro. Per gli inquirenti l’autore era il fidanzato 35enne che voleva farsi giustizia minacciando il professionista e chiedendogli denaro per l’affronto subito.  

                                                                             

Redazione Sa