Rassicura la “la comunità” sannita la responsabile del centro di accoglienza per immigrati di via Porta Rufina. Dopo l'episodio registrato all'interno della struttura, dove la polizia era intervenuta dopo che due ospiti si erano minacciati con coltelli da cucina, Maria Lucia Cazzato, del Centro di Accoglienza “Oltre i Confini”, rimarca come “il piccolo gruppo di migranti interagisce quotidianamente da ben sette mesi senza alcuna grossa criticità e nel pieno rispetto delle regole del vivere civile” e spiega come sia stato merito degli “ospiti, nigeriani anch’essi, che prontamente e coraggiosamente hanno disarmato e isolato la “testa calda”, consentendo all’operatore presente di contattare, conformemente alle direttive impartite, le forze di polizia e riportare la calma nel centro ben prima dell’arrivo della volante. Nessun attimo di terrore dunque, ma solo un intervento congiunto, una piena collaborazione tra operatori e beneficiari del progetto di accoglienza"...
Lite tra stranieri, interviene l'associazione Oltre i confini
La nota della responsabile della struttura di Porta Rufina
Redazione Ottopagine
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