Ci si può appellare al palo di Marotta, alla mancata deviazione di Di Molfetta sui finire del primo tempo o all’occasione procurata da Cissè all’ultimo alito di partita. E pure a quell’episodio in area in cui Cruciani è sembrato affossato da un avversario. Poi, però, potete girare e rigirare il taccuino delle azioni, non troverete più nulla. La squadra sembra disarmata contro le difese avversarie e Il tecnico non vuole parlare di mercato (“… figuriamoci, chiude il 31 gennaio…”), i tifosi, sempre meno numerosi, continuano a mandare messaggi preoccupati all’indirizzo della società. Si continua a galleggiare in un limbo senza riuscire a ipotecare il futuro. La squadra giallorossa è quarta, ma stasera potrebbe ritrovarsi qualche gradino più giù.
Benevento, cercasi gol. E vittorie
La squadra giallorossa sembra disarmata contro le difese avversarie
Redazione Ottopagine