Salerno

Domani c'è il tavolo convocato al ministero dello Sviluppo economico, per capire se ci sono margini per una soluzione. Nel frattempo, c'è il blocco dello stabilimento, con i lavoratori in trincea a difesa del proprio futuro. L'Italcementi Salerno vive la fase più difficile della propria storia, con il rischio di passare da centro di cottura a punto di macinazione, con una drastica riduzione del personale da 65 a circa 20 unità. Ipotesi duramente osteggiata dai sindacati, pronti alla protesta ad oltranza. Nel mirino, l'acquisizione del gruppo da parte di Heidelberg: «I tedeschi vogliono depotenziare l'Azienda», è il timore delle maestranze. Accuse a Regione e Comune: «Fanno solo passerelle». Approfondimento e interviste sulla nostra app.

Giovanbattista Lanzilli