Salerno

Piazza Libertà, chiesti tredici anni per Antonio Palatucci e la scarcerazione, con proscioglimento, per il fratello Stefano. E’ quanto chiesto dal pm Marco Colamonici in merito alla vicenda della tentata estorsione alla società Esa. La sentenza è prevista per la mattinata odierna.

Per l'accusa, è stato Antonio Palatucci a recarsi più volte nel cantiere di piazza della Libertà e chiedere sotto minaccia il denaro a tecnici e responsabili dell’impresa, anche quando era a regime di sorveglianza speciale definitiva. Il fratello Stefano sarebbe invece estraneo ai fatti come riconosciuto dallo stesso titolare del fascicolo d’inchiesta. L’indagine era partita da una segnalazione della Esa costruzioni, che nella primavera di cinque anni fa stava lavorando alla realizzazione della piazza.

 

Redazione Sa