Scelte condivise con i territori ma niente più deroghe alla normativa vigente: al di sotto dei 600 alunni (400 per i territori montani) si perde l'autonomia scolastica. E quanto ai possibili accorpamenti, si darà precedenza ai deliberati delle Istituzioni locali che proporranno convergenze. Queste le indicazioni che emergono dalla Commissione d’Ambito convocata questa mattina presso la Provincia di Avellino per ragionare sulla programmazione dell’offerta formativa e sulla organizzazione della rete scolastica provinciale per l’annualità 2016/17. Entro il 31 dicembre la decisione sugli accorpamenti.
Rocco Fatibene