Ariano Irpino

 

Più che chiamarla la  banda dei catalizzatori, forse d'ora in avanti la chiameremo la banda dei Doblò. Non è finito solo l'operaio di Piano di Zona nel mirino dei malviventi. Ora si scopre che pochi giorni fa anche un mezzo in dotazione all'Asl, parcheggiato accanto ad una grotta, non molto distante dal Pronto Soccorso, è stato depredato. Anche in questo caso, marmitta smontata o meglio segata e via il catalizzatore. Non si esclude che il numero dei furti possa salire ancora. Molti infatti non avrebbero neppure denunciato gli episodi. Alla luce di ciò che sta accadendo viene sollecitata ancora una volta la proposta di installare telecamere in entrata e uscita dalla città nelle due zone periferiche Martiri e Cardito. Se ne parla da anni, ma nulla è stato fatto fino ad oggi sotto questo aspetto.

Gianni Vigoroso