A un passo dal sogno con Andrea Pintori. Non è il titolo di un libro ma l’inevitabile conseguenza di un flashback lungo più o meno tre anni. O meglio, tra qualche mese ne saranno trascorsi quattro da quell’infausto pomeriggio del 5 giugno 2011, quando al Vigorito si materializzò un vero dramma sportivo. “Il ricordo della semifinale con la Juve Stabia porta con se tanto rammarico. A livello personale avrei voluto fare di più ma il mister (Galderisi ndr.) decise di non schierarmi dall’inizio perché non ero al top a causa dell’infortunio alla caviglia. Non posso dargli torto, perché quelle gare deve giocarle chi è al top, ma nei dieci minuti finali provai in tutti i modi a cambiare il destino”.
In regular season era andata un tantino meglio. “E’ vero. Segnai dieci gol e per me fu una grande annata. Due di questi proprio alla Juve Stabia, uno all’andata e uno al ritorno. Feci gol sia al Menti, nella sfida che perdemmo 2-1, che in casa all’ultima giornata quando pareggiammo 1-1 prima del confronto play off. Diciamo che almeno da questo punto di vista qualche ricordo positivo c’è, anche se non è abbastanza per annullare la delusione degli spareggi”.
Da attento osservatore e amante del calcio Pintori si è fatto un’idea chiara dell’attuale Lega Pro: “Grosso modo seguo tutti i gironi. E’ indubbio che quello meridionale è il raggruppamento che ritengo più complicato ed equilibrato. Ci sono piazze importanti che puntano alla vittoria, ma il Benevento è molto attrezzato. Ho visto la sfida con il Messina e nel primo tempo avrebbe potuto dilagare. Il risultato non lo ha premiato, è vero, ma la squadra c’è e lotterà fino in fondo”.
Il presente si chiama Civitanovese in serie D. L’avventura nelle Marche procede abbastanza bene. “Sono in un club ambizioso che in tre anni si è posto l’obiettivo di arrivare tra i professionisti. Quest’anno stiamo disputando un ottimo campionato e la prima posizione occupata dalla Maceratese dista soli due punti. Senza pressioni possiamo fare bene, non abbiamo intenzione di mollare la presa”.
Francesco Carluccio