Benevento

Tra il sole luminoso del fischio d'inizio e la pioggia torrenziale che si abbattè sull'allora Santa Colomba nella ripresa, il 21 giugno del 2009 spuntò dal nulla la testa di Calil. Il pallone in fondo al sacco, il silenzio assordante, una rimonta cercata ma incompiuta. Ognuno ha il suo flashback per ricordare un giorno che per Benevento resta maledetto. Poi la strada di questo fantasioso brasiliano dell'84 e quella della strega non si sono incrociate per un po' fino allo scorso anno. Altro ko per il pugile giallorosso, steso con un gancio su rigore all'Arechi nel mese di febbraio. La maglia non era più quella del Crotone, ma la granata di Salerno. Copione simile: la B, alla fine, se l'è portata via lui ancora una volta. Ma adesso no. E' il momento di dire basta. (l'approfondimento su Campania Calcio)

Francesco Carluccio