Dopo quasi 4 mesi dalla morte di Crescenzo Della Ragione, ancora nessuna risposta. E’ quanto lamenta il papà del giovane studente morto l’estate scorsa nella discoteca “Il Ciclope” di Marina di Camerota”. Antonio della Ragione - attraverso un’intervista rilasciata al Mattino - dice che bisogna ragionare sulle cose e chiedere l’applicazione della legge: ed è così che io ho vissuto fino ad ora, tacendo e vivendo nel riservo il mio dolore». Il giovane Crescenzo era in vacanza in provincia di Salerno quando morì. Aveva partecipato ad una serata in discoteca, “il Ciclope”, nota già per altri simili incidenti. All’interno del locale si staccò un masso che colpì il giovane.
PaIa