Avellino

Dagli arresti domiciliari al divieto di dimora. La posizione di Roberto Buonaiuto dirigente della Provincia di Avellino si allegerisce. Ieri l'interrogatorio ìdavanti al gip Fiore che ha deciso per una misura meno afflittiva applicandogli il divieto di dimora nella città di Avellino. Il dirigente, difeso dall'avvocato Nello Pizza, potrà risiedere solo fuori dal comune avellinese. 

Il dirigente era stato arrestato la settimana scorsa con l'accusa di aver tubato l'asta per gli appalti agevolando alcuni imprenditori della zona. 

Paola Iandolo