Cresce l'attesa per l'appuntamento di Coppa Italia. Venerdì, al PalaBancoDesio, sarà di nuovo sfida tra Emporio Armani Milano e Sidigas Avellino nell'ultimo quarto di finale (ore 20:30). Frank Vitucci ha presentato il rematch: "C'è il giusto orgoglio di tornare a giocare in Coppa Italia. E' un evento da dentro-fuori continuo: sarà un quarto di finale senza un domani. - spiega il tecnico biancoverde - Abbiamo questa particolarità, il ritrovare gli avversari dell’ultima gara di campionato. Li sfidiamo nuovamente sperando di far meglio. Ci capiterà anche il team che sta dominando il campionato e vogliamo esprimere maggior energia rispetto a lunedì".
La prima gara - "Abbiamo chiuso con uno scarto "ingiusto". Quando spingono possono produrre parziali in poco tempo, approfittando di palle perse prodotte in serie. Dobbiamo essere consapevoli che un errore contro Milano può costare carissimo. Hanno corso molto sulle nostre palle perse che lunedì sono state anche contenute come numero. Ci vuole massima attenzione su ogni possesso. In difesa ci saranno degli aggiustamenti, ovviamente, per rispondere a quello che non ha funzionato in campionato".
Anosike febbricitante - "Anosike non si allena oggi perché febbricitante. Domani ci alleniamo lì nel pomeriggio per vivere un po’ di più l’atmosfera della Coppa, carica di tensione positiva".
L'importanza di Hanga nel sistema di Avellino e la panchina - "Adam è importante su entrambi i lati del campo. Nello specifico, lunedì, i due falli all’inizio hanno compromesso la sua prova. La panchina dovrà fare qualcosa di più. Sono sicuro che ci sarà maggior energia e meno timore".
I precedenti: 2-0 per Avellino e per Vitucci - "Sono gare diverse da quelle del campionato. La differenza di roster è evidente non solo con noi. Sono i favoriti e lo sono stati anche in passato. Abbiamo bisogno di una prestazione di livello senza sbavature per quaranta minuti. All’andata ne abbiamo fatti trentasette. Proviamoci: diamo tutto quello che abbiamo con un pizzico di intrapendenza".
Carmine Quaglia