Una volta davanti al Verdi c'erano i trans e le prostitute. Affollavano anche il porto e piazza della Concordia. Era un'altra Salerno. Più dura e grigia. Meno attrattiva. Aveva un fascino maledetto. Una malinconica città meridionale affacciata sul Mediterraneo. La ricordiamo con nostalgia. Ma preferiamo la Salerno di adesso. Più allegra e vitale. Forse più plasticosa e superfiale. Anche per questo sconcerta l'iniziativa dei “Residenti resistenti”, seccati da Luci d'Artista, dalla folla e dai locali pieni: vogliono ricorrere alla procura in nome della tranquillità perduta.
Quando davanti al Verdi c'erano trans e prostitute
La Salerno di non molto tempo fa. Una città dura e malinconica. Un po' grigia
Redazione Ottopagine
C'è qualcuno che la rimpiange e si scaglia contro Luci d'Artista, in nome della tranquillità perduta