Un giovanissimo precario docente e la sua (dis)avventura attraverso riforme, abilitazioni e graduatorie. Racconta la sua esperienza in una lettera ironica si, ma di un sorriso amaro. "La mia singolare epopea inizia nell'anno 2009 quando - dopo il conseguimento della laurea triennale in filosofia e prima di iscrivermi alla magistrale - scopro che il corso scelto non mi permette di insegnare nei licei [...]In effetti nel maggio del 2012 arriva l'occasione della vita nella forma di un terribile acronimo: T.F.A. (tirocinio formativo attivo), un corso per l'abilitazione all'insegnamento sulla falsariga delle S.S.I.S (scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario) attive fino al 2007[..]alla tenera età di 26 anni sono ammesso al tirocinio presso una nota università romana. È la svolta, penso tra me [...] (Per leggere la lettera completa, scarica l'app gratuita di Ottopagine)
Annalisa Ucci