Salerno

Immigrazione clandestina, finiscono nei guai consulente del lavoro con studio a Salerno e Saviano e un imprenditore di Pagani del settore conserviero con sede nell’Agro e nel capoluogo.

Entrambi, per la Procura avrebbero favorito la permanenza di extracomunitari da Bangladesh e Cina tramite false assunzioni che avrebbero permesso agli immigrati una permanenza in Italia di due anni.

Mercoledì il blitz dei carabinieri del comando provinciale di Salerno negli uffici e nelle case degli indagati: l’ispezione ha portato al sequestro di tutti i personal computer, strumenti informatici e telefoni cellulari. Gli inquirenti stanno accertando se all’interno degli strumenti stessi ci siano elementi utili per far luce sulla vicenda.

 

Redazione Sa