Salerno

Duemila metri quadrati per cambiare - in meglio - l'assistenza sanitaria ai pazienti che arrivano al Ruggi di Salerno. E' la sfida lanciata dal direttore generale Vincenzo Viggiani, che domani presenzierà (col governatore regionale De Luca) al taglio del nastro del nuovo Pronto soccorso dell'azienda ospedaliera universitaria della città. Quattro postazioni per i codici rossi, 8 per i gialli e 9 verdi, cui vanno aggiunti 12 per la cosiddetta "osservazione breve intensiva", per non parlare di una camera calda per i pazienti in arrivo con l'ambulanza e locali ad hoc per anziani, donne, reparto ortopedia e altro. Restano, però, le criticità. A cominciare dall'assenza di personale: i camici bianchi "chiamano" il Prefetto e paventano il caos. La sanità salernitana è fra luci e ombre.

Giovanbattista Lanzilli