Era partito con destinazione Inghilterra in cerca di fortuna. E' tornato in Italia dopo sei anni d'esperienze oltremanica per strappare il "sì" di Di Biagio e volare in Repubblica Ceca per giocarsi, a giugno, l'Europeo con l'Under 21. Per rilanciarsi, Marcello Trotta, ha scelto Avellino, rifiutando offerte di società di massima Serie, firmando un contratto che lo legherà alla società biancoverde fino al giugno del 2017. In un'intervista rilasciata al sito gianlucadimarzio.com, Trotta ha raccontato i suoi inizi e la decisione di lasciare l'Italia per trasferirsi in Inghilterra: "Il Manchester City mi ha notato quando giocavo nelle giovanili del Napoli" - spiega l'attaccante dei lupi - "Ho accettato di trasferirmi all'estero per fare una nuova esperienza di vita. A Manchester sono rimasto pochissimo, mentre il Fulham è diventata la mia nuova casa".
Poi il ritorno in Italia per convincere Di Biagio a convocarlo per gli Europei: "Sono tornato perché l'Italia è sempre il mio Paese e volevo mettermi in mostra anche in chiave Nazionale. Con il mister Di Biagio ho un ottimo rapporto. Ha creduto in me anche quanto non tutti mi conoscevano".
Ora il suo presente si chiama Avellino. Una scelta voluta dettata da un fattore particolare: "Rastelli è un allenatore che punta molto sui giovani e riesce a valorizzarli al meglio. E poi è stato un attaccante quindi può darmi sempre qualche consiglio in più su come fare gol". Contro il Frosinone si è presentato alla sua prima apparizione in campo da titolare, con un gol e un assist: "Per un attaccante segnare è molto importante, ma se vedo un compagno meglio piazzato passo la palla a lui perché conta vincere le partite. E magari spero che in futuro possa ricambiare il favore".
Carmine Roca