La notizia è di qualche giorno fa, ma il crollo di un’ala della palazzina – per fortuna in disuso - rientrante nel complesso del dipartimento di Veterinaria dell'università Federico II di Napoli fa ancora discutere. Purtroppo, quella parte fatiscente ha trascinato con sé anche un’area di un edificio adiacente destinato ad al alcune attività di studio, frequentato da docenti e ricercatori. «Per fortuna mercoledì mattina aveva dato già dato segni di cedimento e dentro non c'era nessuno, altrimenti a questa immagine plastica del disastro meridionale avremmo dovuto associare l'ennesima conta di vittime innocenti dell'abbandono» sottolineano gli studenti di “Mezzocannone occupato”.
Marina Brancato