Un drappello di giocatori, i più anziani, per delle precisazioni di rito. Non un silenzio stampa, ma delle puntualizzazioni. Rossi, Coda, Lanzaro e Pestrin con il capitano a prendere la parola. «Vengo a nome della squadra», esordisce Pestrin che poi continua, «Siamo costretti a leggere cose che poi sono strumentalizzate. Quando i risultati non arrivavano abbiamo voluto mantenere il profilo basso evitando di rilasciare dichiarazioni e cercando di fare gruppo per il bene della Salernitana. Volevamo chiarire che leggiamo cose che ci infastidiscono».
Antonio Roma