Salerno

Dopo Neurochirurgia e sale operatorie, l’inchiesta sulle presunte mazzette all’ospedale di Salerno “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” per by passare le liste d’attesa si estende ad altri reparti del nosocomio di via San Leonardo.

Sotto la lente della magistratura inquirente stavolta c’è la Chirurgia Pediatrica (dello stesso capodipartimento di Neurochirurgia), reparto finito sotto la lente per alcune presunte irregolarità che riguardano le attese dei degenti che superebbero i 15 mesi, contrariariamente a quanto dice la legge che stabilisce in novanta giorni «i tempi brevi».

Gli inquirenti spulciano graduatorie e liste di pazienti per capire se ci sono delle anomalie perché un anno e tre mesi sono effettivamente troppi tra «l’intervallo e l’intervento».

 

Redazione Sa