Avellino

Dopo il Bologna, rischiano penalizzazioni anche Varese e Brescia. Le due società lombarde, in giornata, sono state deferite dalla Covisoc per irregolarità nei pagamenti degli stipendi e dei contributi Irpef ai loro tesserati. Entrambe rischiano una pesante penalizzazione da scontare nel campionato in corso. Per il Brescia dovrebbero essere addirittura sei i punti di penalità, mentre per il Varese è in arrivo una nuova mazzata dopo i tre punti persi ad inizio stagione. Di seguito il comunicato della Figc:

"Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il legale rappresentante pro-tempore del Brescia Luigi Ragazzoni “per non aver documentato agli Organi Federali competenti l’avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di settembre e ottobre 2014, nei termini stabiliti dalla normativa federale” e per non aver documentato l’avvenuto pagamento dei contributi Inps per la mensilità di ottobre 2014 e delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti per le mensilità di luglio e agosto 2014. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta.
Il Procuratore Federale, sempre a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il legale rappresentante pro-tempore del Varese Nicola Laurenza “per non aver documentato agli Organi Federali competenti l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di maggio e giugno 2014”. Deferita anche la società a titolo di responsabilità diretta".

Carmine Roca