Gaetano Auteri dice di volere di più dai suoi giocatori e descrive quello che secondo lui ha funzionato di meno. La partita col Martina non ha lasciato le belle sensazioni della gara del Cibali, ma c’era da aspettarselo. Il Catania giocava a viso aperto, la squadra di Incocciati, come era prevedibile, ha difeso spesso con otto-nove uomini dietro la linea della palla. I difetti del Benevento? Le seconde palle in attacco e le giocate in profondità. La squadra giallorossa segna solo al termine di una grande azione, difficile che spinga in rete un pallone “sporco”. Questione di caratteristiche dei suoi attaccanti e della mancanza di una punta che sappia fare determinati movimenti. Per il momento va bene così, il terzo posto non è da buttar via così come quel 26 punti, che sarebbero 27 senza la penalizzazione.
Come cambierebbe il Benevento con una punta che sa far gol
La squadra giallorossa segna sempre al termine di belle azioni: manca un gol "sporco"
Redazione Ottopagine