Torna alla Dia il dirigente della Questura Claudio De Salvo: dopo l’esperienza nella direzione Investigativa Antimafia di Salerno, l’ex capo della Squadra Mobile (sostituito da Niglio) va a Torino a colmare il posto lasciato da Marina Di Donato.
Il suo impegno profuso quindi è stato premiato. Classe 1964, il salernitano del rione Carmine era stato promosso a primo dirigente, il che lo ha portato a lasciare la sua città natale per un altro prestigioso incarico nel capoluogo piemontese.
Da capo della Squadra Mobile ha avuto a che fare con quasi tutti i clan della provincia e del capoluogo: fino a maggio scorso quando arrestò Matteo Vaccaro, il figlio Guido e Roberto Esposito ritenuti mandanti ed esecutore del delitto di Fratte. L’ultima operazione prima della promozione e del nuovo incarico a Torino.
Redazione Sa