Avellino

A 30 anni e con un fisico ben lontano da quello dei super atleti che dominano sempre di più il gioco, era risultato semplice, per di più di una persona, recitare il De profundis per la carriera di Maarten Leunen. Lo avevano fatto in Germania, con l’Ulm che aveva deciso di non rinnovargli il contratto dopo l’ultima stagione e medesima cosa era accaduta in Italia, anche ad Avellino, soprattutto nel primo mese di campionato. I fatti però parlano d’altro. Leunen non è solo uno dei cardini della Sidigas ma è probabilmente ben lontano dall’essere in declino. Una osservazione che, al di là dell’oggettiva intelligenza cestistica al di sopra della media dello statunitense, è sorretta anche dai numeri.

Alessio Bonazzi