Mi sono imbattuto nella sua passione per i colori biancoverdi lo scorso 18 aprile. Eravamo a Varese: io per lavoro, lui ovviamente per seguire l’Avellino in trasferta. La gara si giocò il giorno dopo, a causa dei danni al terreno di gioco provocati da alcuni teppisti. Ricordo ancora il dialogo con il presidente Taccone. Era partito di notte, in macchina, con i suoi figli che teneva per mano. Chiedeva a gran voce quando si sarebbe disputata quella gara. Inutile dire che restò a Varese fino al giorno dopo. Lui è Lorenzo D’Urso, 523 trasferte alle spalle e una, a Como, in fase di costruzione: “Devo tutto a mio padre. Fu lui a portarmi per la prima volta in trasferta. A Genova: Sampdoria-Avellino, gol di Piga e Serie A. La più bella resta quella del 3-3 contro la Juventus. Sto trasmettendo la passione ai miei figli. Hanno già collezionato diverse trasferte…”. (Segue su App Campania Calcio)
Carmine Roca