Mentre in Italia muoiono ogni anno 80.000 persone per l'inquinamento, l’Irpinia va in controtendenza. La classifica degli orrori è legata in larga parte all'industrializzazione dissennata, non è un caso che ha vincere la bandiera nera sia la Pianura Padana motore industriale d’Italia, che paga il primato con danni irreversibili all’ambiente. La nostra provincia con un tasso del 35 % di industrie concentrate nell’area del capoluogo, si conferma terra dell’aria salubre e del verde legate ad un altro tasso di longevità degli abitanti, suggerendoci altre pratiche di sviluppo.
Andrea Fantucchio