In Italia le polemiche su questioni vitali e necessarie non si spengono mai. «E’ giusto oppure no?» è la domanda banale dietro cui nascondere inutili schieramenti di pregiudizi. Perché è più facile puntare un dito che ragionare sulle necessità.
Questo è quello che è accaduto anche per quanto riguarda il dibattito del momento sulla “maternità surrogata” più conosciuta come “utero in affitto” Dibattito che si lega alla querelle sempre aperta sulla legge del riconoscimento delle unioni civili per le coppie gay.
Marina Brancato