Avellino

Secondo deferimento nel giro di poche ore per il Brescia che, dopo aver incassato quello per i ritardi dei pagamenti delle ritenute Irpef ai suoi tesserati, ha subito, nella tarda serata di ieri, anche quello per i ritardi dei pagamenti degli stipendi dei mesi di settembre ed ottobre 2014. Il che comporterà una pesante penalizzazione da scontare nella stagione in corso. Questo il comunicato redatto sul sito della Figc: 

"Il procuratore federale, a seguito di segnalazione della Covisoc, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare il legale rappresentante pro-tempore del Brescia, Luigi Ragazzoni, 'per non aver documentato agli Organi Federali competenti l'avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilita' di settembre e ottobre 2014, nei termini stabiliti dalla normativa federale', e per non aver documentato l'avvenuto pagamento dei contributi Inps per la mensilità di ottobre 2014 e delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti per le mensilità di luglio e agosto 2014. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta".

Carmine Roca