“Mi stai pensando un pochetto oppure hai altro a cui pensare: ragazzi, orge....?”, una delle frasi, diciamo così, più 'carine' che le aveva scritto. Decine e decine di sms, telefonate, messaggi su whatsapp e facebook. Alternando contenuti sdolcinati a espressioni offensive e minacciose e allusioni pesantissime sulla nuova vita della sua ex. Un comportamento che gli è costato il rinvio a giudizio deciso questa mattina dal gup Roberto Melone. L'accusa: stalking. (leggi la storia sull'App di Ottopagine)
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