Si fa sempre più critica la situazione nei quartieri di Capodimonte e Ponticelli dopo la chiusura del ponte San Nicola. A risentirne sono soprattutto i commercianti che vedono un calo delle vendite pari al 50-60%. Una condizione insostenibile che spacca la città in due, isolando completamente l’area interessata. Disagi anche per quel che riguarda il traffico, soprattutto in questo periodo prefestivo. Ingorghi, giri in auto troppo lunghi per raggiungere paesi come Apice o Paduli. “Temiamo che questi lavori da fare al ponte siano troppo lunghi, che bisogni troppo tempo” ha affermato Pino Petito del comitato di quartiere costituitosi spontaneamente a seguito degli enormi disagi. Mercoledì si scenderà in strada per pretendere spiegazioni sulla questione ed i commercianti, esausti, consegneranno le chiavi al Comune, un gesto di protesta simbolico nei confronti delle istituzioni.
Annalisa Ucci