Salerno

Non si abbassano i riflettori della Procura sull’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona: questa volta sotto la lente è finito l’utilizzo dei mezzi dell’azienda di via San Leonardo. Al vaglio degli inquirenti la posizione di autisti e dipendenti che nel tempo avrebbero usato ambulanze, auto di servizio e per il trasporto di materiale sanitario.

E se quell’uso sia stato fatto realmente per rendere un servizio al nosocomio oppure per una finalità privata. Tutto avrebbe avuto origine a inizio del 2015- in piena inchiesta Just Time, cominciata a ottobre del 2014-, quando un impiegato fu fermato dalla Polizia Stradale alla guida di un’auto di emergenza: gli fu contestata una violazione del codice della strada con tanto di verbale emesso a carico dello stesso Ruggi. E nonostante l’autista avesse motivato la ragione su quell’utilizzo compreso quella del lampeggiante acceso, gli agenti elevarono la contravvenzione.

 

Redazione Sa