Esulta Cesare Pancotto, ex di giornata, ed allenatore della Vanoli Cremona, capolista e giunta all’ottava vittoria consecutiva: “Sono molto contento, perché era una gara che nascondeva molte insidie. Avellino è una squadra molto forte ed attrezzata in ogni ruolo. Noi avevamo una certa stanchezza mentale, dovuta, paradossalmente alle tante vittorie conseguite. La chiave positiva per noi è stata resistere nel momento in cui Avellino stava giocando bene ed era avanti nel punteggio. Sul meno sette non ci siamo persi d’animo ed abbiamo continuato a giocare. La nostra difesa è stata molto abile a togliere, di volta in volta, i punti di riferimento di Avellino. Sapevamo della pericolosità di grandi giocatori come Nunnally, Green, Acker e Buva. Siamo riusciti a spezzare il loro gioco”.
Alessandro Rossi