All'epoca – fine aprile 2009 – era stato il primo destinatario di una misura cautelare – divieto di avvicinamento- adottata dal Tribunale – gip Simonetta Rotili- per stalking. L'avevano eseguita i carabinieri a carico di Nazzareno Romano, allora 57enne, di Benevento, ritenuto responsabile di condotte persecutorie nei confronti di una 56enne, anch'ella della città, che lo aveva lasciato. Una misura che l'uomo aveva violato, finendo agli arresti domiciliari. Poi era tornato in libertà, in attesa del processo. Si è concluso oggi dinanzi al giudice Sergio Pezza, che ha condannato l'imputato, difeso dall'avvocato Antonio Leone, ad 8 mesi, pena sospesa. Secondo l'accusa, una volta terminata la relazione, Romano avrebbe ripetutamente molestato telefonicamente la donna (parte civile con l'avvocato Vincenzo Sguera) ed in un'occasione con la sua auto avrebbe speronato quella della ex.
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