Il mercatino di Natale chiuso a Natale è davvero il segno, l'emblema di una città che arranca. Anche al di là dei suoi amministratori.
Lo stesso mercatino, con le stesse casette e l'identica merce in vendita, nella vicina Salerno era aperto e pieno di gente. Perché? Non basta ricordare che lì ci sono “Le Luci d'Artista” e frotte di turisti. Ad Avellino ci sarebbe stata qualche luminaria in meno, ma a passeggio sul Corso non sarebbe mancata la folla. Meno numerosa, certo. Ma lo spettacolo del centrocittà vuoto e spoglio a Natale, quello si sarebbe risparmiato. Chiusi anche quasi tutti i bar e i locali. Un invito alla fuga.
Non è così che la città può invertire la rotta e frenare una ormai decennale decadenza.