Avellino

Per gli uomini, la notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio è una notte di festa, ma per tutti gli animali si trasforma in un vero e proprio incubo: ogni anno i botti e fuochi artificiali causano la morte di almeno cinquemila animali. E’ importante ricordare – evidenzia Pasquale Petruzzo Presidente di Fare Verde Avellino – che gli animali hanno una diversa percezione dei rumori; il loro udito, per esempio, è più fine del nostro. Non c’è da stupirsi, dunque, se il nostro cane fugge a gambe levate o se, un uccello si schianta contro un palazzo. Inoltre, una componente dei fuochi per noi marginale, quella olfattiva, è particolarmente rilevante per i cani. Secondo alcune ricerche, poi, vengono immesse nell’atmosfera ingenti quantità di polveri inquinanti e a causa dell’aumento delle polveri sottili i soggetti maggiormente a rischio come gli asmatici, gli allergici o tutte quelle persone che soffrono di patologie respiratorie, corrono inconsapevolmente elevati rischi.

 

redazione