Ariano Irpino

“Sei anni sono passati ma il dolore non si è alleviato. Il ricordo di te rapisce la mia mente e mi porta a pensarti bambino e vorrei, vorrei stringerti, vorrei che le tue mani sfiorassero i tuoi capelli come un soffio di vento che sussurra al fiore, quanto sei bello. Tante immagini mi passano davanti, è un girotondo di bimbi gioiosi rapiti da scherzi giocosi. Ricordo di un bimbo ridente, spensierato e innocente. Il ricordo di te alimenta il desiderio di riaverti tra le braccia di un caldo velluto per stringerti e illudermi di non averti perduto. Il ricordo di te mi logora lentamente e il desiderio del cuore si arrende alla mente che dice lo hai perso per sempre. Non mi arrendo, stringo a me il tuo ricordo e ti ninno in carrozzella sotto un cielo trapunto di stelle.”

Gianni Vigoroso