Benevento

Il presidente del Melfi Giuseppe Maglione, incalzato sul post-partita di ieri, ha rilasciato un'intervista a Tuttolegapro all'interno della quale ha risposto alle parole dell'allenatore giallorosso Fabio Brini che aveva posto l'accento sulla differenza di prestazione della squadra lucana tra il match con la Salernitana e quello del Vigorito.

Cosa si sente di dire a Brini?

"Parafrasando un vecchio spot pubblicitario direi che forse a qualcuno 'piace vincere facile'. La mia risposta all'allenatore del Benevento è d'obbligo: nessuno può mettere in discussione la nostra lealtà sportiva, eravamo reduci da tante sconfitte consecutive ed era obbligatorio disputare una grande gara per portare a casa punti salvezza fondamentali. Abbiamo perso, è andata male, ma i miei calciatori hanno dato il massimo e vanno elogiati, il nostro spirito di sacrificio merita l'elogio di tutti. Nell'ultima assemblea di Lega, il loro presidente ha detto pubblicamente che questa squadra costa un milione di euro al mese, quanto noi spendiamo in un anno: evidentemente il loro allenatore ed il loro direttore sportivo sanno che finire secondi equivarrebbe a un fallimento sportivo".

Il suo Melfi non avrebbe meritato la sconfitta..

"La nostra età media era di 22 anni, loro hanno una corazzata per la categoria, eppure questa differenza non si è vista. Il Melfi ha fatto una grande partita con l'approccio aggressivo che da sempre ci contraddistingue, vorrei ricordare a Brini che all'Arechi costruimmo tantissime palle gol e che anche la scorsa settimana la gara è stata decisa da un capolavoro di Negro. E se Caturano non avesse colpito il palo..".

Cosa ne pensa dell'espulsione di Tortori poi annullata dopo l'intervento dell'assistente arbitrale?

"Tortori era già ammonito, l'arbitro ha fischiato una simulazione a centrocampo ed ha estratto il secondo giallo. I miei calciatori hanno protestato molto chiedendo al guardalinee di intervenire, l'assistente è stato bravo a correggere l'errata decisione del direttore di gara, nell'occasione lontano dall'azione".

Ora il vostro calendario è in discesa, credete ancora nella salvezza?

"Non dovevamo certo salvarci contro Benevento e Salernitana, sono due squadre troppo superiori quasi a tutte le altre del girone C. Non esistono partite facili, il Melfi venderà cara la pelle contro tutti e crediamo fortemente nella salvezza.Speriamo di ritrovare l'entusiasmo di qualche settimana fa, quel comportamento che Brini ha criticato siamo convinti possa invece essere quello giusto per coronare il nostro sogno".