Ancora una puntata da amarcord grazie all’archivio di Marco Memoli. Post sisma Ariano 1980, campanile e Basilica Cattedrale in costruzione dopo i danni subiti, la circolare, il pullman della stazione, il furgoncino bianco delle poste, le auto che non sono mai mancate nella piazza. Erano gli anni dei fratelli Elio e Ennio Capobianco, di Ettorino Lo Conte, Pino De Rosa e tanti altri simboli di quel salotto. Gianni Sicuranza, commerciante di Piazza Plebiscito: “Che bella sensazione questo salto indietro di più di trent'anni. Non si faceva caso al traffico, nessuno si lamentava per una macchina fuori posto, c'era un paese e una dignità da ricostruire e la cui ricostruzione ancora stiamo aspettando. Nonostante i lavori in corso passavano anche gli autobus in piazza, ora invece dicono che sono ingombranti. C'era anche una gelateria in piazza (come si vede dall'insegna) e ora il gelato lo si va a comprare fuori. Evviva il progresso.”
Gianni Vigoroso