Benevento

La folla delle grandi occasioni ha salutato nella messa domenicale la riapertura della chiesa parrocchiale di Santa Maria di Costantinopoli. Un evento particolarmente atteso dai fedeli, e non solo, di Rione Ferrovia e di Benevento. I sanniti hanno potuto ammirare non solo un edificio completamente rimesso a nuovo dagli interventi di restauro e pitturazione, ma anche la preziosa effigie raffigurante la Madonna di Costantinopoli che ora impreziosisce non poco il luogo di culto. Monsignor Pompilio Cristino già nei giorni scorsi, annunciando l’imminente riapertura, aveva sottolineato l’importanza dell’immagine sacra. Che ora risplende in tutta la sua bellezza e si offre alla vista, e alle preghiere, dei fedeli.

L’Arcivescovo Mugione ha officiato la funzione religiosa, sottolineando l’importanza delle “tre C”: quella di Cristo, quella della chiesa e infine la “C” di cuore, quello della mamma. “Perché è al suo interno - ha spiegato Mugione - che è avvenuto il grande miracolo”. L’arcivescovo ha inoltre sottolineato la “grande gioia” per aver potuto riaprire la chiesa di Costantinopoli: “Una bella immagine di Maria che non conoscevo - le parole dell’alto prelato - e che ho visto oggi per la prima volta. Si vede - ha scherzato Mugione - che don Pompilio la teneva ben segregata…”. Una grande giornata di festa, quella per i fedeli di Benevento. In Viale Principe di Napoli la città può contare su un altro importante e prezioso reperto, restituito al capoluogo in tutto il suo splendore.

di Giovanbattista Lanzilli