La derubricazione dell'accusa iniziale in quella di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e il non doversi procedere per remissione della querela. L'ha ritirata in aula, dopo la deposizione, il 64enne di Castelvenere, invalido, rimasto vittima di un episodio accaduto nel febbraio dello scorso anno, per il quale i carabinieri della Stazione di Telese Terme avevano arrestato, per rapina e lesioni, Elisabetta Amorosi (avvocato Massimo Scetta), 36 anni, originaria di Roma ma da tempo residente nel centro telesino, che lo accudiva come badante. Questa mattina la sentenza del Tribunale, che ha anche revocato l'obbligo di firma al quale la donna, per otto mesi in stato di detenzione, era sottoposta. Il pm Marilia Capitanio ne aveva chiesto la condanna ad un anno e mezzo. (leggi la storia sull'App di Ottopagine)
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